Magnifica Presenza

Ozpetek abbandona, finalmente, le sue classiche atmosfere claustrofobiche pregne di personaggi inquietati e in preda alle fobie più recondite, sterzando, quindi, verso ambientazioni più gradevoli e ironiche che fanno virare la drammaticità, quando presente, in una direzione tragicomica. Il cineasta italo/turco continua a utilizzare il tema dell’omosessualità in una maniera latente quasi soporifera, come fosse un segno di distinzione privo di anomalie. Infatti, il protagonista non è un mostro minato da un male oscuro o un’entità zoomorfa ma un essere umano che mantiene immutate le proprie caratteristiche antropiche. Un’opera di transizione, comunque positiva, che potrebbe dar luogo a una nuova vena ispiratrice.

Magnifica Presenza è una pellicola che scorre bene con i suoi intrecci narrativi mai pesanti ma dotati della giusta scorrevolezza, un lavoro alleggerito dal valore del cast, notevole la prova di Elio Germano che con la sua aria compassata tipicamente sicula, parliamo dell’interpretazione, ci restituisce un personaggio stereotipato, per l’appunto, ma anche autoironico. Beppe Fiorello invecchia come il buon vino, distante anni luce dal patetico e scimmiottante fratello, ossessionato dalle sigarette del Camilleri. Ottima la colonna sonora mai fuorviante o troppo pomposa, nota dolente è il mediocre il montaggio, lampanti alcune imprecisioni. Il segmento narrativo in cui appare la nostrana Platinette risulta: inutile, stucchevole, accostato in maniera erronea al Col. Kurtz Coppoliano e corredato da un tappeto sonoro inadeguato.

Pietro è un giovane pasticciere siciliano trapiantato nella capitale, sogna di entrare nel mondo del Cinema e diventare un affermato attore. La sua nuova abitazione, un vecchio stabile dei primi del novecento, cela un singolare segreto. L’eterea presenza di una compagnia teatrale di ectoplasmatici attori, confinati da mezzo secolo all’interno della secolare dimora, renderà la convivenza impossibile per il giovane attore. La ricerca di una famigerata collega lo porterà ha risolvere l’enigma regalando ai suoi inquilini un sorriso amaro.

Filmografia consigliata:

Le fate ignoranti (2001)

La finestra di fronte (2003)

Saturno contro  (2007)

 

 


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Black List Volume IV

 Skyline

Quanti B-Movie di Fantascienza conoscete? Quanti attori/attrici di terza o quarta fascia ricordate? Bene uniteli con la peggior Sceneggiatura originale della Storia del Cinema e Ciak buona la prima…a poche parole….

 

 

 

Benvenuti al Nord

Benvenuti al sud, il primo capitolo, strappava qualche sporadico sorriso, ora si vedono i limiti del cast infatti Bisio non ha ancora focalizzato dove si trova la macchina da presa e Siani risulta monotono e ripetitivo. Lo ripeterò fino alla noia: Recuperate “Giù al Nord” e dimenticate gli opachi surrogati italici…

 

 The Next Three Days

 

 Paul Haggis deve entrare nell’ottica che un altro  Crash non lo girerà più, detto questo, ci troviamo per le mani una pellicola lenta e priva di comunicazione, dove si stenta a seguire e capire ogni singolo segmento narrativo. Mi dispiace vedere un ottimo sceneggiatore in crisi… Magari il ridente soggiorno estivo nella località lacustre di Bolsena porterà consiglio…

 

 Dylan Dog- Il Film-

 Seconda, pessima, trasposizione cinematografica del celebre fumetto italico nonostante l’abnorme quantità di materiale fornita dal soggetto di  Tiziano Sclavi. La pellicola difetta soprattutto nell’obbrobriosa sceneggiatura e nell’inadeguatezza del cast, il protagonista sembra un liceale appena uscito dal college quando invece dovrebbe essere lo scaltro indagatore dell’incubo. Un passo indietro rispetto al precedente, mediocre, Dellamorte Dellamore.

 

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Oscar 2012: Trionfa “The Artist”

Dopo 83 anni un Film muto torna ad aggiudicarsi l’ambita statuetta Hollywoodiana, non è uno scherzo ma la pura verità, la pellicola Francese “The Artist” è un film muto in bianco e nero che narra la parabola di un celebre attore che non si rassegna al tramonto del genere, soppiantato dall’arrivo della rivoluzionaria tecnica del sonoro. The Artist è un film unico che decreta il trionfo del regista Franco-Lituano Michel Hazanavicius che fa man bassa di riconoscimenti. Infatti, il Film transalpino si è aggiudicato i tre premi più ambiti: Miglior Film, Miglior Regia (la prima volta di un cineasta francese) Michel Hazanavicius e Miglior Attore Protagonista Jean Dujardin (il primo attore transalpino ad ottenere il premio). Completano l’apoteosi, gli Oscar ai migliori costumi con Mark Bridges e la Miglior Colonna Sonora di Ludovic Bource.

Per gli altri solo le briciole o poco più, confermati quasi tutti i Globes di Gennaio, infatti, l’intramontabile Meryl Streep vince il suo terzo Oscar, a trent’anni dall’ultimo, con la sua Lady di ferro che sbaraglia la quotata afroamericana Viola Davis, forse più meritevole ma come sappiamo le interpretazioni di Biopic sono più gettonate dai giurati dell’Academy, tra cui sembra figurare anche Vin Diesel!!!.

Hugo Cabret del geniale Martin Scorsese pareggia le cinque statuette del francese “The Artist” con una pellicola che rende omaggio al Cinema Francese degli albori. Questo successo il buon Martin lo ottiene, anche, grazie all’ennesima visionaria Scenografia del duo italico Ferretti/Lo Schiavo che scandisce le Alchimie di questo Kolossal 3D, giunti al loro terzo riconoscimento lo dedicano allo stesso Scorsese e all’Italia.

Tra gli altri ricordiamo Octavia Spencer Miglior Attrice non Protagonista per il sudista “ The Help”, Christopher Plummer che con i suoi 82 anni è l’attore più anziano a vincere un Oscar e infine Woody Allen che ottiene la statuetta per “Midnight in Paris” nella categoria  Miglior Sceneggiatura Originale, un altro omaggio vintage in particolare agli splendidi anni venti della “Bella Epoque”.

Miglior Film Straniero in lingua originale, l’Iraniano “Una separazione” già Orso d’oro a Berlino nel 2011.

 

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Golden Globes 2012 – Premi e Nominations Academy Awards-

Come ogni anno i Golden Globes, giunti alla 69° edizione, rappresentano il preambolo alla Kermesse Hollywoodiana cui spetterà l’onere di sovvertire o confermare l’assegnazione dei premi designata nella notte dei Globi.

Edizione con pochi mattatori, visto anche l’esiguità dei premi in concorso, infatti, The Discendents, in Italia con il titolo di Paradiso amaro, si aggiudica due Globi e la sorpresa francese di The Artist film muto che vince tre premi. Tra gli attori Clooney si distingue con un’interpretazione struggente dimostrando una predilezione per i ruoli riflessivi, da non omettere l’eccellente prova, sempre del bel George, nella parte del meschino candidato alla presidenza né “Le idi di Marzo” che quantomeno meritava la nomination, nella categoria dei miglior attori non protagonisti.

 

Ancora una volta Meryl Streep non delude è con la sua Lady di ferro, una sontuosa Margaret Thatcher, sembra lanciarsi verso l’ennesimo riconoscimento degli Academy Awards, comunque pregevoli anche le prove di Glenn Close, Albert Nobbs un film fortemente voluto dalla stessa visto che figura anche alla sceneggiatura e alla produzione, e Michelle Williams, fatalona Marylin Monroe.

Nelle altre categorie spicca l’intramontabile Woody Allen, rigenerato dal clima Europeo, con la sua particolarissima fotografia Parigina catapultata negli anni della bella époque e nouvelle vague, riportando indietro le lancette di un tempo, purtroppo, passato. Per la regia titolo assegnato a Martin Scorsese per Hugo Cabret ancora inedito nella penisola Italica, ne sapremo parlare a tempo debito.

Chiudiamo con una piccola polemica, per quando riguarda l’assegnazione del premio per il miglior film di animazione. Innanzitutto non sono d’accordo con l’esclusione dalla cinquina del bellissimo multicolore Rio del carioca Carlos Saldanha. Troppo facile premiare Steven Spielberg, tutto quello che dirige, non può diventare Oscar, non è Re Mida, comunque il Western camaleontico di Verbinsky, Rango, meritava maggior considerazione.

 

Le Nominations degli Oscar 2012 recitano quanto segue:

Padrone assoluto Hugo Cabret con undici nominations (ennesima nomination per Dante Ferretti e la moglie Francesca Lo Schiavo), segue a dieci il sorprendente The Artist, sei nomination Spielberg con War Horse, l’accoppiata Clooney-Payne con cinque nominations, quattro nominations Woody Allen (regia-sceneggiatura-film, sarebbe un trittico eccezionale) poi via vai tutti gli altri…..il resto lo sapremo il 26 Febbraio…….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Movies: The Black List-Volume Three-

Resident Evil -Apocalypse-

Continua il plagio e il saccheggio a piene mani della Filmografia Romeriana, ennesimo capitolo che non aggiunge nulla di nuovo ai precedenti, per favore, chi può, abbia pietà e sopprima quest’anonima saga splatter.

 

 

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo -Il ladro di fulmini-

 

Ebbene sì, la Mitologia Greca diviene realtà negli odierni States. In più di un ciak si sfiora il ridicolo. Continua il periodo nero di Chris Columbus (Cristoforo Colombo?) che dopo i primi due Harry Potter non imbrocca più una regia.

 

 

Il giorno in più

 

Opinabile o no, il prodotto artistico dello scrittore Torinese, io spero sempre che Fabio Volo abbia, almeno, la compiacenza di non interpretare al Cinema le sue grandi opere letterarie, vista la sua scarsa attitudine alla recitazione.

 

 

The Tourist

 

Amnesia artistica? Dov’è finito il giovane Florian Enckel Von Donnersmarck autore del pregevole ” Le vite degli altri”? La statuetta Hollywoodiana o Hollywood stesso, ora vive lì con la sua famigliola, ha offuscato le menti del cineasta teutonico? Se poi parliamo di casting, il disastro è completo, sembra di essere piombati nelle mani di Neri Parenti e del suo Cinepanettone nostrano, amen…

 

 

 

Qui si chiude il terzo volume ma non la lunga serie di pellicole inguardabili……

 

 

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Pearl Harbor 1941-2011

WWII   

7 Dicembre 1941, le forze aeronavali Nipponiche bombardano la base Americana di Pearl Harbor, sita nelle isole Hawaii.

Il 7 Dicembre 1941 è una mattina come tante altre nel tranquillo e ameno  arcipelago Hawaiano. A Pearl Harbor un esercito impreparato, quello Americano, lontano migliaia di chilometri dalla guerra è ignaro dell’orrore che investirà la piccola isola alle prime luci dell’alba, la Storia stà per cambiare…..

Pearl Harbor ore 07:55 del 7 Dicembre 1941, 350 velivoli, divisi in due ondate da 183 e 167, delle forze Aeronavali Giapponesi sferrano un poderoso attacco aereo alla più importante base navale Americana del Pacifico.

La piccola isola si trova immediatamente nel caos più completo, navi sventrate e incendiate dai siluri, lanciati dai precisi bombardieri nipponici. La contraerea stenta ad organizzarsi e rispondere al fuoco, frequenti sono i casi in cui i civili cadono sotto il fuoco amico, di 57 ben 39 vittime saranno imputate al fuoco americano. Intanto al Battleship Row, il viale delle corazzate, sulla USS OKLAHOMA si vive una tragedia, l’imbarcazione si capovolse completamente, imprigionando 429 marinai che al suo interno trovarono la morte.

Al termine dell’attacco si contano 2402 morti 57 civili, 8 navi da guerra affondate e 10 gravemente danneggiate, 188 aerei distrutti e 155 danneggiati.

L’8 Dicembre 1941 il Presidente Franklyn Delano Roosvelt, dopo il voto dei membri del congresso ebbero votato all’unanimità l’inizio delle azioni belliche contro l’Impero Giapponese, con breve discorso dinanzi ai membri del congresso, durante una seduta plenaria, battezza il 7 Dicembre 1941 come il giorno dell’infamia e dichiara ufficialmente guerra all’Impero del sol levante.

 

Filmografia consigliata:

Arcipelago in fiamme (1943) di Howard Hawks

Da qui all’eternità (1953) di Fred Zinnemann

Tora!Tora!Tora! (1970) di Richard Fleischer e Kinji Fukasaku

 

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22esima Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico

22esima Rassegna internazionale del Cinema Archeologico.

10° Concorso “Premio Paolo Orsi”

 

Rovereto 3-8 ottobre 2011

Auditorium del Polo Culturale e Museale “Fausto Melotti” Corso Bettini

 

 

Il Programma completo della manifestazione

Lunedì 3 Ottobre Pomeriggio

Auditorium 15:00-19:00

Neanderthal, l’uomo di tutti i climi

Di Christophe Gombert-Francia-

Un Patrimonio in polvere

Di Francesco Gini-Italia-

Il Signore del Disco del Cielo

Di Michael Gregorio-Germania-

Taj Mahal-in segno d’amore

Di Stephan Koester

A scuola di Archeologia: seguendo le orme di Paolo Orsi a Caulonia

Di Davide Chini, Maria Rosaria Luberto e Paola Turi

H 17:15

Presentazione e inaugurazione della 22esima edizione della rassegna

H 17:30 Conferenza

Nell’ambito del convegno “Gruppi, folle e popolo in scena”

“Cesare capo carismatico”

Luciano Canfora, professore di filologia greca e latina all’Università di Bari

Lacus Timavi

Di Giorgio Gregorio-Italia-

Lunedì 3 Ottobre sera

Auditorium 20:45-23:30

Il Signore di Sipan

Di Jose Manuel Novoa-Spagna-

Alla ricerca dell’unicorno

Emmanuel Laurent-Francia-

Mediterraneo attivo

Di Marco Anzidei-Italia-

Martedì 4 Ottobre mattina

Auditorium 09:30-12:00

I Saurini-la montagna degli dei- animazione

Di Raffaele Bertone

I Saurini-l’età della ruota- animazione

Di Raffaele Bertone

Le avventure di Patrimonito con il patrimonio mondiale -animazione-

Di Patrick Volve-Francia-

Bema-luce in oriente

Di Beniamino Vittori-Italia-

Il mio passaggio attraverso una breve unità di tempo

Di Janet Hodgson-Inghilterra-

Il Tesoro di Priamo

Di Iossif Pasternak-Francia-

Martedì 4 Ottobre pomeriggio

Auditorium 15:00-19:00

Victor Segalen-spedizione nell’impero Cinese-

Di Tamara Wyss e Maria Zinfert-Germania-

Persia-l’eredità del fuoco

Di Saskia Weisheit-Germania-

Bàmiyàn

Di Patrick Pleutin-Francia-

Kool Farah

Di Mahvash Sheikholeslami-Iran-

H 17:30 Conversazione

“Archeologi erranti per l’Asia”. Rapporto dell’altopiano Iranico”

Martedì 4 Ottobre sera

H 20:45-23:30

Sabbie nere

Di Anastasis Agathos-Grecia-

Giorno di festa a Bianjing

Di Alain Jaubert-Francia-

La passione della memoria. Indocina

Di Isabella Astengo-Italia-

Sulla via dell’ambra

Di Werner Freundberger-Austria-

Mercoledì 5 Ottobre mattina

Auditorium 09:30-12:00

Syphax

Di Ait Saada Mokrane-Algeria-

I Saurini- cuccioli e guerrieri- animazione

Di Raffaele Bertone-Italia-

Gli Etruschi e la terra del ferro –animazione-

Di Franco Viviani

Castel Thun

Di Nicoletta Tamanini-Italia-

Viaggio nell’antica Akrai: dalla fondazione della colonia alle esplorazioni di Gabriele Judica

Di Agostino De Angelis-Italia-

I Cretesi

Di Ivan Stella-Italia-

La Corte di Sant’Ambrogio a Capiate

Di Giuseppe Banfi

Mercoledì 5 Ottobre pomeriggio

Auditorium 15:00-19:00

Scavo di salvataggio sulla via sacra

Di Eleni Stoumbou e Katsamouris-Grecia-

Il regno di Meroe-Muweis, una città sotto la sabbia

Di Stan Neumann-Francia-

La festa di Opet e Mulled Abu El-Hagag

Di Mohamed Saleh-Egitto-

Madinat al-Zahra. La città splendente

Di Antonio Vellejo Triano-Spagna-

Leptis Magna. Roma in Africa

Di Baudouin Koening, Fulvia Alberti, Etienne Jaxel-Truer-Francia-

La Libia è vicina

Di Lucio Rosa-Italia-

H 17:40 Conversazione

“Cirene-Atene d’Africa e i Libyi: un secolo di ricerche e prospettive”

Mercoledì 5 Ottobre sera

Auditorium 20:45-23:30

Dei delle montagne

Di Werner Freundberger-Austria-

Trzcinica- La Troia dei Carpazi-

Di Zdzislaw Cozac-Polonia-

I Segreti della Piramide di Dijoser

Di Romualds Pipars-Lettonia-

Giovedì 6 Ottobre mattina

Auditorium 09:30-12:00

Il castello nascosto. Indagine su Castel Thun

Di Oscar Sartori-Italia-

Dometaia, un viaggio tra i segreti degli Etruschi –Animazione-

Di Franco Viviani-Italia-

La Fornaca. Le fornaci romane di Vilassar

Di Bosch de Doria-Spagna-

Le Terme -Herculaneum

Di Raffaele Gentiluomo-Italia-

Bilbilis. 40 anni di ricerca

Di Ignacio Bernal-Spagna-

Pitture senza luce

Di Luc Ronat-Francia-

Museo

Di Chus Dominguez-Spagna-

Giovedì 6 Ottobre pomeriggio

Auditorium 15:00-19:00

La città scomparsa degli “Uomini delle nuvole”

Di Michael Tauchert-Germania-

Alla ricerca del vello d’oro –gli Argonauti e la Georgia

Di Franz Leopold Schmelzer e Gerhard J. Rekel-Germania-

Alla ricerca di Atlantide

Di Vincent Perazio-Francia-

The making of “Etruschi in Europa” –una mostra multimediale itinerante

Di Marzia Lucianer-Italia-

Il Vaso Francois: il mito dipinto

Di Franco Viviani-Italia-

H 17.40 Conversazione

“Il racconto del Vaso Francois. L’incredibile storia di un celebre ritrovamento”

Giovedì 6 Ottobre sera

Auditorium 20:45-23:30

Le Cattedrali svelate

Di Gary Glassman-Usa-

Ramsete II, il grande viaggio

Di Valèrie Giriè e Guilluame Hecht-Francia-

Qatna –Scoperta nella Tomba dei Re

Di Simone Schillinger-Germania-

Venerdì 7 Ottobre mattina

Auditorium 09:30-12:00

Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Di Franco Viviani-Italia-

Etruschi: Popoli del mare (Gli Argonauti)

Di Maurizia Giusti-Italia-

Venerdì 7 Ottobre pomeriggio

Auditorium 15:00-19:00

Filippo I. I misteri di Porticcio

Di George Vilasalo-Francia-

Occhiolà –un presepe dei monti Erei

Di Lorenzo Daniele-Italia-

La Valle dell’Orchol. Pietre, stupa e città. Mongolia

Di Elke Werry-Germania-

Ladri di Dèi

Di Adolfo Conti-Italia-

H 17.40 Conversazione

“La Venere di Morgantina: cronaca del recupero di un capolavoro trafugato e prospettive del Patrimonio Culturale Siciliano”

Venerdì 7 Ottobre sera

Auditorium 20:45-23:30

Gli enigmi della Sfinge

Di Gary Glassman-Usa-

Magie d’Africa

Di Alfredo e Angelo Castiglioni-Italia-

Safranbolu. Un viaggio nel tempo sulla Via della Seta in Anatolia

Di Martin Thoma-Germania-

Dal villaggio di capanne alla metropoli

Di Elli Gabriele Kriesch

Sabato 8 Ottobre mattina

Auditorium 09.30-12:00

Albania: la storia sommersa

Di Massimo D’Alessandro-Italia-

Il restauro delle murature allo stato rudere

Di Giuseppe Casu-Italia-

L’ascesa a città imperiale

Di Eli Gabriele Kriesch

H 11.15 Incontro

“Vandali. L’assalto alle bellezze d’Italia”

Sabato 8 Ottobre pomeriggio

Auditorium 15:00-19 :00

In missione segreta –il ritrovamento di Tell Halaf

Di Saskia Weisheit e Kay Siering-Germania-

Via Claudia Augusta –un viaggio nella storia dell’Adriatico al Danubio

Di Anny Carraro-Italia-

Tracce di Paolo Orsi

Di Massimo Valentinotti e Matteo Zadra

Pompei: sotterraneo di scheletri

Di Paul Elston-Inghilterra-

H 17.30 Conversazione

“Esperienze e prospettive di archeologia vesuviana: da Ercolano a Pompei, da Stabiae a Poggiomarino”

 

Sabato 8 Ottobre sera

Auditorium 21:00

Zanzibar musical club

Di Philippe Gasnier e Patrice Nezan

Cerimonia di premiazione

Proiezione del film vincitore

 

 

Info rassegna: ­+39 0464 452820

Rassegna@museocivico.rovereto.tn.it

www.museocivico.rovereto.tn.it

www.archeologia.tv

 

 

 

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68esima Mostra del Cinema di Venezia 31-08/10-09-2011

68esima Mostra del Cinema di VENEZIA 31-08/10-09-2011.

Aperta con successo, il 31 Agosto la 68esima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, con la proiezione della pellicola “le idi di Marzo” quarto lavoro di George Clooney, dietro la macchina da presa. La kermesse, diretta per l’ultima volta da Marco Muller, presieduta in giuria dal regista Statunitense Darren Aronofsky (Eija-Liisa Ahtila, David Byrne, Todd Haynes, Mario Martone, Alba Rohrwacher e Andrè Tèchinè gli altri membri della giuria) si appresta ad accogliere insigni autori e stelle internazionali di prim’ordine. Ferrara, Clooney, Freidkin e Pacino in cabina di Regia e Firth, Fassbender, Winslet e Gosling le stelle Hollywoodiane. Un’edizione che riporta la Biennale agli antichi fasti dopo la mediocre edizione dello scorso anno, depotenziata dalle scelte inopportune operate dalla Giuria e dal Presidente, Quentin Tarantino, che incoronava “Somewhere” di Sofia Coppola, in effetti, l’unica opera meritevole del Leone d’oro.

 

Film in concorso

  • The ides of March

Di George Clooney con Ryan Gosling (lanciato come il nuovo Steve McQueen in “Drive”).

  • Tinkler, Taylor, Soldier, Spy

Di Tomas Alfredson con Colin Firth e Gary Oldman

Guerra fredda anni settanta dal celebre romanzo di John Le Carrè

  • Wuthering Heights

Di Andrea Arnold

Nuova versione del dramma Brontiano?

  • Texas killing fields

Di Ami Canaan Mann (figlia del maestro Michael Mann) con Sam                                  Worthington

  • Quando la notte

Di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia Pandolfi

Dolomiti, un uomo è una donna con un oscuro passato si completano con la consapevolezza di un’estasi che non durerà, Comencini fischiata ma  alla fine                   della proiezione è applaudita dal generoso pubblico….

  • Terraferma

Di Emanuele Crialese

Il cineasta siciliano torna sul tema dell’immigrazione dopo Nuovomondo,                               otto minuti di Standing ovation alla prima in laguna.

  • A dangerous method

Di David Cronenberg con Viggo Mortensen, Michael Fessbender e K.                          Knightley

Il triangolo tra lo psichiatra Carl Jung, Sigmund Freud e la bella e turbata                           Sabine Spielrein

  • 4:44 Last day on earth

Di Abel Ferrara con Willem Dafoe

Catastrofe ecologica???

  • Killer Joe

Di William Friedkin con Matthew McConaughey e Emile Hirsch

Dark Comedy stile Getta la mamma dal treno di De Palma

  • Un ètè brulant

Di Philippe Garrel con Monica Bellucci e Louis Garrel

Premiata ditta Garrel, nudo Bellucci “atto di generosità” dice lei….

  • Toojie (A simple life)

Di Ann Hui

Presta servizio per sessant’anni alla stessa famiglia.

  • Hahithalfut (The exchange)

Di Eran Kolirin

Un uomo è il suo rapporto con lo spazio circostante.

  • Alpeis (Alps)

Di Yorgos Lanthimos

Si fanno noleggiare per sostituire i cari estinti.

  • Shame

Di Steve Mcqueen con Carey Mulligan e Michael Fessbender

Ossessionato dal sesso ma incapace ad amare completamente.

  • L’ultimo terrestre

Di Gian Alfonso Pacinotti

I Governi di tutto il mondo annunciano l’imminente arrivo di una civiltà  aliena   sulla Terra è la società reagisce come se arrivasse un barcone di  immigrati                               clandestini !!!!

  • Carnage

Di Roman Polanski con Kate Winslet, Jodie Foster e John C. Really

I figli insegnano ai genitori, per una volta.

  • Poulet aux prunes

Di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud

Dagli autori di Persepolis, il compianto Iran degli anni Cinquanta

  • Faust

Di Aleksander Sokurov

Geniale e soporifero come sempre

  • Dark Horse

Di Todd Solondz

Espressione inglese usata nel gergo delle scommesse per indicare il                           cavallo non favorito, come il personaggio del film.

  • Himizu

Di Sion Sono

  • Seediq Bale

Di Wei Te-Sheng

  • 1 Film a sorpresa

 

 

 

 

 

 

 

 

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Sette giorni a Dakar. Viaggio in Senegal

“nessuna strada porta a un albero senza frutti” proverbio Wolof

Sette giorni a Dakar è un libro leggero e brillante che percorre un viaggio itinerante al cospetto e nel rispetto della Cultura multicolore senegalese, un tour che si dipana dalle zone più povere di Dakar fino a luoghi magici dal sapore esotico, tutto africano. Il Senegal è un territorio variopinto con una popolazione caratterizzata da una poliedricità unica e profondamente radicata nelle sue tradizioni, sia religiose sia cultuali. Gli autori si addentrano nelle celebrazioni del Tabaski, “ la grande festa” così chiamata dal popolo senegalese, che è la più importante festa islamica dell’anno, in cui i ferventi e ligi credenti musulmani africani sacrificano migliaia di montoni, perpetuando, così, l’offerta di Isacco il primo credente della Storia. La tradizione Cultuale di questo popolo si amalgama pienamente con il clero Islamico, da dove provengono i Marabut, “Santoni” in grado di praticare antichi sortilegi (Gris-Gris) che sembrerebbero avere il potere di risanare ferite e donare fortuna e prosperità. Forse i due autori del volume ne sanno qualcosa….leggere per credere.

 

Il percorso intrapreso, lungo sette giorni, dai nostri narratori occidentali non poteva depennare dal proprio tragitto località singolari e affascinanti, peculiari della superficie Africana, come il Lac Retba, dall’insolito color violaceo delle sue acque che hanno il potere di ricreare paesaggi fiabeschi che si stagliano davanti agli occhi dei fortunati avventori. Altre tappe fondamentali del viaggio vanno a toccare anche luoghi dove il tempo si è preso, una lunga pausa, un brillante esempio è St Louis la vecchia capitale Senegalese che con i suoi palazzi coloniali ci restituisce il tempo perduto del dominio Transalpino. Un lungo ponte di legno ci porta all’ultima fermata del nostro viaggio, esso collega le due cittadine gemelle di Joal e Fadiout, una sulla terraferma e l’altra su di un’isola artificiale formata da conchiglie di molluschi, frutto di millenni di depositi, tutto in questa minuscola isola sembra fatto di conchiglie, dalle case alle strade e perfino il cimitero comune per Cristiani Musulmani e gusci…

 

Ogni capitolo è corredato da foto di vita quotidiana Senegalese e meraviglie  tutte Africane

Sette giorni a Dakar. Viaggio in Senegal

Di Massimo Giannini e Luca Machavelli-collana “percorsi” edizioni Arco

 

 

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Falling Skies

Serie Tv del genere Fantascientifico ideata da Robert Rodat, lo sceneggiatore di Salvate il soldato Ryan, prodotta da Steven Spielberg che dopo i fasti di Taken prova a stupirci nuovamente. Le circostanze narrative e gli effetti speciali aleggiano vagamente nei dintorni del deludente la Guerra dei Mondi, sempre del regista di Cincinnati, ma con scenari decisamente più cupi e apocalittici quasi Postatomici, se avete visto Mad Max avete capito a cosa alludo. Un cast senza infamia e senza lode, casting quasi da discount, serafico e pragmatico Noah Wyle (Tom Mason), deludente Will Patton (Capitano Weaver) riesce solo a generare antipatia, nei suoi confronti. L’episodio pilota della serie ci porta direttamente nel vivo della vicenda, infatti, poco saggiamente un intro correlato da schizzi pittorici propinati a velocità stratosferiche è deputato, dal regista, ha mostrare l’evoluzione che porterà il pianeta ha soggiacere all’invasione aliena. Errore non da poco se consideriamo che il pubblico, di solito, preferisce conoscere gli avvenimenti della vicenda step by step. Forse lo Sceneggiatore ha, momentaneamente, criogenizzato il segmento narrativo introduttivo per riproporlo nelle future stagioni, se la serie sarà confermata, tuttora è in piedi il progetto per la seconda stagione.

 

Il Pianeta Terra è sull’orlo della Colonizzazione, la popolazione umana è stata decimata dall’invasore alieno e quindi la nuova società si è organizzata in Milizie di resistenza. L’ex Professore di Storia Tom Mason fa parte del 2° Reggimento Massachusetts insieme ai due figli, il terzo Ben è stato catturato dagli Alieni è ridotto in schiavitù. Il potente popolo extraterrestre è composto di due specie: Skitter e Mech. Gli Skitter sono il prodotto della mutazione dei prigionieri-bambini dopo un lungo periodo di assoggettazione all’impiantistica aliena, i Mech sono dei temibili automi Bipedi preposti al controllo dei prigionieri. Tom Mason e il figlio Hal scoprono, casualmente, un gruppo di schiavi nel quale scorgono anche Ben…..

 

 

“Mi chiedevo come arrivarci, farmi strada all’interno, salire le scale, trovare il lucertolone capo e prendere a calci qualche alieno.”

 

In onda su Fox Italia, canale 111, ogni martedi dal 5 Luglio

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